UNA NUOVA NERA NAVE

UNA NUOVA NERA NAVE
Ulisse aveva una bella moglie di nome Penelope ed un figlio di nome Telemaco. Aveva anche un cane di nome Argo. Ulisse amava la sua famiglia ma aveva un grande desiderio: conoscere tutti gli uomini, le donne, gli animali e le terre del mondo. Parlò dunque a dei suoi amici che avevano lo stesso desiderio. Propose di partire per un viaggio. Non sapeva neanche lui come sarebbe finito. Aveva conservato dietro la propria casa i resti della nave con la quale era tornato da Troia dopo la fine della guerra. Ulisse ed i suoi amici erano molto anziani ma si misero subito all’opera. Presero quei resti, ricostruirono la nave e vi passarono sopra abbondante pece nera. Arrivò finalmente il giorno stabilito per la partenza. Era il compleanno di Ulisse. Gli amici si incontrarono all’alba. Aspettarono Ulisse. Quando arrivò gli chiesero di fare un discorso. Ognuno di loro era uscito di casa senza dir nulla alla propria moglie ed ai propri figli. Ulisse tacque. Li guardò intensamente, uno ad uno. Salì sulla nave, si avvolse in una coperta e si addormentò. Gli amici fecero come Ulisse aveva detto loro il giorno prima della partenza: sciolsero al loro amico i calzari. Sotto le suole Ulisse aveva inciso ciò che ricordava dei suoi sogni. “Questa nuova nera nave è pronta” – dissero l’un l’altro gli amici di Ulisse… “Questa nuova nera nave” – diceva uno… “È pronta” – rispondeva l’altro colpendo col pugno il proprio petto. Osservarono ancora un po’ i calzari di Ulisse, discussero un po’ tra loro. Poi la nave lasciò Itaca.